PMI: Reti e processi

Le imprese, nella competizione internazionale, devono rispondere alla domanda “come posso portare valore al business del mio cliente?”.
Innovare l’impresa significa attivare un processo di cambiamento articolato su 3 dimensioni:
1. organizzativa: struttura organizzativa, competenze e empowerment delle risorse
2. tecnologica: relativa al prodotto, ai processi di business, integrazione di sistemi
3. umana: competenze individuali e comportamenti
Compito non facile, anche per le stesse grandi imprese che dispongono di ingenti risorse finanziarie, perché occorre trasformare la cultura d’impresa e formare le risorse umane che sono le prime a dover realizzare e sostenere il cambiamento.
La PMI ha un compito diversamente arduo: se paradossalmente più facilitata, perché ha nel suo codice genetico – nella sua “storia” - una forte capacità di adattamento unita a solide competenze tecniche o commerciali, ha però scarse competenze di gestione, cruciali per operare in una prospettiva di sviluppo e di cambiamento continuo.
Le opportunità dei modelli reticolari
Le strutture di tipo reticolare determinano, da una parte, la
possibilità di mantenere dimensioni contenute e quindi caratteri di
flessibilità organizzativa e, dall’altra, enfatizzano la valenza della
specializzazione tipica dei sistemi di PMI.
La riorganizzazione dei propri processi sulla base dei modelli di tipo reticolare implica l’adozione di opportune tecnologie per ridisegnare e riutilizzare processi, competenze e conoscenze all’interno delle molteplici reti del valore.
Bisogna necessariamente adottare strumenti e tecnologie abilitanti
per trasformare la storica capacità di adattamento della PMI in agilità
per adeguare i propri processi, in modo rapido e efficiente [e
continuo], ai cambiamenti.
In altre parole quanto più l’impresa riesce a controllare le
performance dei propri processi tanto più avrà capacità di risposta in
tempo reale.



